Pescatori dimenticati, problema morale prima che politico

“Quello dei pescatori ancora prigionieri in  un problema morale prima che politico. Si tratta di una vicenda che non è in grado di scuotere nè l’attenzione del governo che li ha dimenticati, un governo senza alcuna autorevolezza internazionale, nè quella di un’opinione disattenta e assuefatta, capace, giustamente, di indignarsi per la detenzione dello studente Zaki in Egitto ma non per i nostri pescatori quasi che il loro umile status sociale non sia in grado di sollevare un moto di solidarietà. E infatti ne parlo oggi a fine seduta in un’aula deserta e senza la presenza del governo, un emblema di questa triste e gravissima vicenda”.

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