Chip per l’Europa

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al fine di sostenere i progetti in graduatoria degli interventi agevolativi “Progetti pilota”, “Voucher per consulenza in innovazione” e “Investimenti sostenibili 4.0” – ritenuti idonei all’assegnazione dei contributi ma privi o non integralmente coperti dalla dotazione finanziaria – e di cofinanziare i progetti selezionati nell’ambito dei bandi europei riferiti all’iniziativa UE “Chip per l’Europa”, ha firmato il decreto che assegna 466,4 milioni di euro di risorse aggiuntive a valere sulle risorse disponibili del Programma nazionale complementare di azione e coesione imprese e competitività 2014-2020 (PON IC).

Nello specifico, ad integrazione delle risorse degli interventi, sono assegnati:

  • 66,2 milioni di euro per i “Progetti pilota”, al fine di permettere lo scorrimento della graduatoria definitiva approvata il 13 aprile 2023, così supportando progetti aventi rilievo per lo sviluppo del tessuto imprenditoriale territoriale e occupazionale;
  • 13,7 milioni di euro per “Voucher per consulenza in innovazione”, al fine di finanziare ulteriori progetti a sostegno dei processi di trasformazione tecnologica e digitale e di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi delle micro, piccole e medie imprese;
  • 356,4 milioni di euro per “Investimenti sostenibili 4.0”, al fine di permettere lo scorrimento della graduatoria di ammissione alla fase istruttoria, approvata il 30 ottobre 2023, e consentire il finanziamento di programmi per le imprese delle regioni del Mezzogiorno;
  • 30 milioni di euro per il cofinanziamento nazionale dei progetti selezionati nell’ambito dei bandi europei emanati dalla Chips Joint Undertaking, nel quadro dell’iniziativa «Chip per l’Europa», relativi al lancio di linee pilota innovative nell’ecosistema dei semiconduttori.

 

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